“Uno per tutti, tutti per uno!” Conoscerai di certo anche tu il celebre motto dei Moschettieri di Dumas e ti starai domandando che cosa possa avere a che fare con noi imprenditrici. Invece centra eccome. Insieme alla delega, anche fare rete è un ottimo modo per consolidare e far crescere un business. Con un networking costante si creano contatti e relazioni con clienti, fornitori e partner che, nel tempo, possono generare vendite, collaborazioni e progetti condivisi.

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Networking aziendale: fare insieme massa critica

Ma che cosa vuol dire networking aziendale? Dal mio punto di vista fare rete tra imprese vuol dire creare un tessuto di relazioni e connessioni. Una fitta maglia di opportunità, confronto e crescita potenzialmente senza fine. Si possono formare, infatti, reti sul territorio ma anche al di fuori dei propri ambiti territoriali e professionali. Le nuove possibilità offerte dal web consentono di integrare il networking offline (sul territorio) a quello online, dando all’impresa una dimensione al tempo stesso locale e globale. E, una volta costituitesi in comitati e associazioni, le reti di impresa riescono a fare massa critica riuscendo, ad esempio, a portare all’attenzione di interlocutori istituzionali le necessità degli imprenditori che ne fanno parte.

Networking professionale: la scintilla di tutto

Nella creazione delle reti tra imprese, tutto parte dalle persone, dal cosiddetto networking professionale. Sono gli incontri e le conversazioni tra professionisti che generano interconnessioni basate su un rapporto umano. La condivisione di punti di vista, esperienze, valori e idee innesca la scintilla che può generare vere e proprie “alleanze” tra imprenditori. Ma, per dare vita ad una rete solida, non basta stabilire contatti iniziali con diversi professionisti. Bisogna coltivare i propri contatti con costanza, mantenendo viva la relazione nel tempo.

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Cinque suggerimenti per fare una rete

Ma da dove si parte per fare una rete? Ecco qualche suggerimento:

1. Partecipa ad eventi di settore anche online
2. Organizza eventi, perché no?
3. Partecipa a corsi di formazione e aggiornamento
4. Frequenta gruppi di settore sui social network o associazioni di categoria
5. Utilizza software come HubSpot per creare un database dei nuovi contatti

Oltre a questi metodi, una strategia vincente nel lungo periodo è quella di lavorare sul proprio personal branding, diventando dei punti di riferimento nel proprio settore così da farsi trovare da clienti e partner.

Fare una rete contribuisce alla crescita personale

Il networking professionale non è, però, soltanto un vantaggio da un punto di vista “esterno”, cioè una fonte di possibili collaborazioni e clienti: è anche un’opportunità di crescita interiore. Capita spesso, infatti, che relazioni professionali solide e durature si trasformino anche in vere e proprie amicizie. Queste situazioni danno vita a relazioni fra pari in cui si può confrontare e dare reciproco supporto in caso di difficoltà simili: gestione dei clienti, momenti di crisi o di crescita della propria attività, passaggi generazionali o cambiamenti di vita.

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Fare rete tra imprese: una questione di qualità

Per creare una rete solida e duratura non basta puntare solo sulla quantità di contatti e di relazioni stabilite. È essenziale puntare sulla qualità di queste relazioni, investendo tempo nella loro crescita e dando con generosità contributi di valore. Le imprese sono fatte di persone ed è proprio facendo tesoro di ogni contatto e di ogni conversazione che possono nascere reti basate su stima e fiducia reciproche. È successo così anche con Stefania Villaruel, una professionista conosciuta online e, se hai la pazienza di andare avanti con la lettura, scoprirai come è andata proprio dalle sue parole.

 

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