creare un'impresa
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Donne che si dimenticano di se stesse, donne che si sentono in colpa se si prendono del tempo per sé, donne che si mettono sempre all’ultimo posto, donne che non si sentono all’altezza e che pensano di non fare mai abbastanza. Donne che hanno dei sogni imprenditoriali, con grandi potenzialità di riuscire a creare un’impresa, ma che rinunciano prima di averci provato.

Ti è capitato, nel corso della tua vita, di riconoscerti in una di queste categorie? Ti è successo di incontrare donne che vivono una di queste situazioni?

Se stai pensando di creare un’impresa, la considerazione che hai di te stessa, la tua autostima e la tua leadership hanno un peso fondamentale nel determinare il tuo successo. E’ una questione di mentalità, di coltivare un mindset imprenditoriale, iniziando a pensare a se stesse in un ruolo nuovo.

L’imprenditrice non è solo una donna che ha avuto una buona idea di business, è soprattutto una donna che ha sviluppato la propria leadership al femminile, diventando in grado di gestire se stessa, le proprie emozioni e le proprie paure, prima di iniziare a gestire tutti gli aspetti organizzativi della propria attività. Allora come può una donna che desidera avviare un’attività, ma si rende conto di essersi trascurata negli ultimi tempi, riprendere in mano la sua vita e concentrarsi sulla propria autorealizzazione?

 

Segui i passi da compiere per creare la tua impresa

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 Prepara il giusto piano di allenamento per avviare la tua impresa

Dopo aver recuperato la cura di sé e dopo aver acquisito fiducia nelle proprie capacità raggiungendo il primo obiettivo, è arrivato il momento di fare sul serio e di creare un preciso piano di allenamento che comprende l’analisi di tutto quello che occorre per stabilire come creare un’impresa:

Una volta che avrai chiaro tutto quello che ti serve per avviare l’attività, è arrivato il momento di trasformare la tua analisi in una vera e propria palestra di business dove potrai allenarti ed acquisire tutto quello che ti servirà per trasformare la tua idea in un progetto. Non basta compiere un’azione una sola volta, sarà necessario ripeterla fino a quando non si sarà trasformata in una reale competenza.

Pensa a come si allena un maratoneta e immagina di fare lo stesso nella tua attività, procedendo per gradi: se non hai mai corso, non potrai passare subito a percorrere la distanza che percorre abitualmente un maratoneta, perché il tuo corpo e la tua mente non saranno allenati per farlo. Per raggiungere i risultati desiderati, occorrerà allenarsi duramente per mesi, fino a quando il corpo e la mente non si saranno abituati alla lunga distanza.

Lo stesso si può dire per l’avvio di un’impresa: non si diventa imprenditrici dalla sera alla mattina ma ci si allena, un passo alla volta, per acquisire le necessarie competenze.

 

Acquisisci le competenze chiave per un’imprenditrice

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Quali sono le competenze chiave, tecniche e comportamentali, per un’imprenditrice, che è necessario acquisire per creare un’impresa economicamente sostenibile?

Le competenze chiave per un’imprenditrice sono numerose e ci vogliono tempo ed allenamento costante per acquisirle e consolidarle. La buona notizia è che non si tratta di qualità innate ma di competenze che possono essere acquisite con il giusto allenamento.

Se desideri avviare un’impresa, non farti sopraffare dalla paura di non farcela, ma allenati per sviluppare, giorno dopo giorno, le competenze chiave che ti permetteranno di costruire una solida base su cui sviluppare la tua attività.

 

I nostri risultati arrivano dove c’è il nostro focus

Proprio in questi giorni mi chiedevo perchè ho scoperto relativamente tardi la mia vocazione professionale per il coaching e la formazione: ma come mai non ci sono arrivata prima? Ma dov’ero in tutto questo tempo? Come ho fatto per tanti anni a dimenticarmi di me?

Mi sono data due risposte importanti:

Se avessi acquisito prima la consapevolezza che le mie energie concentrate su altro mi distoglievano dalle mie passioni professionali, la mia vita avrebbe preso una direzione diversa? Non esiste una risposta giusta a questa domanda. So soltanto che non ho rimpianti e che ho sempre agito seguendo il mio cuore. Certamente oggi, dopo essermi rivolta ad un coach e dopo essere diventata coach a mia volta, il mio aumentato livello di consapevolezza mi ha portato a prendere coscienza del fatto che dove c’è il nostro focus, cioè dove direzioniamo le nostre energie, lì si concentrano i nostri risultati. Oggi ho la consapevolezza che la mia “chiamata” aveva già bussato alla mia porta in passato, quando avevo iniziato a leggere i primi libri sul coaching, più di dieci anni fa, ma non l’avevo ascoltata perché ero concentrata su altri aspetti della mia vita. E tu hai rinunciato a te stessa in alcuni momenti della tua vita, perché impegnata a mettere al primo posto altre priorità: marito, figli, genitori, colleghi, capi ecc…?

Il coaching umanistico dice che non può esistere la felicità dell’altro senza includere anche la nostra, e afferma che ognuno di noi ha tre tipi di felicità. Afferma inoltre che una felicità mancante in un’area della nostra vita non può essere compensata da una felicità presente in un’altra area. Ad esempio, una donna che trascura sé stessa per dedicarsi totalmente al suo partner, non potrà, con la sola felicità delle relazioni, compensare il fatto che è insoddisfatta del suo lavoro e di sè stessa. Oppure una donna che non coltiva relazioni d’amore e d’amicizia, non potrà compensare la sua solitudine con un iper-lavoro.

Una vita equilibrata e armonica è quella in cui coesistono le tre felicità:

Se ne avrai bisogno, io sarò al tuo fianco per allenarti e sostenerti.

Se anche tu vuoi creare un’impresa e avviare un’attività senza avere paura, il percorso Pink Business Start potrebbe essere il percorso giusto per te.