Quando si pensa di avviare un’attività è facile avere molte paure. Tra queste vi può essere la sottile e ancora poco conosciuta paura del successo, al polo opposto della ben nota paura del fallimento e della ancora più celebre “sindrome dell’impostore”.
In una società come la nostra, in cui siamo bombardate di messaggi che ci spingono a raggiungere il successo a tutti i costi, potrebbe sembrare scontato pensare al successo in chiave positiva. In realtà, non è sempre così. Può anche succedere di farsi prendere dalla paura di riuscire a raggiungere i propri obiettivi, di realizzare i propri progetti.

donna accoccolata
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Nikefobia nello sport e nell’imprenditoria

La nikefobia (dal greco, “nike” che vuol dire “vittoria” e “phobos” che vuol dire “paura”) è la paura del successo, uno stato di timore che di solito provano gli atleti agonisti. Questa paura può portare uno sportivo affermato e di talento a perdere gare importanti autosabotandosi e finendo per diventare l’eterno secondo. Lo sport non è, però, l’unico ambito in cui emerge questa paura: anche nel campo dell’imprenditoria femminile, nel momento in cui si trovano ad avviare la propria attività, molte donne finiscono con l’autosabotarsi, rinunciando in partenza alla possibilità di lanciare la loro idea imprenditoriale.

Rinunciare ai propri sogni imprenditoriali per paura del successo

La rinuncia in partenza all’attività dei propri sogni: è quello che accade quando scatta la paura del successo. Sembra assurdo eppure succede e mi è capitato spesso di incontrare aspiranti imprenditrici bloccate da questa paura. Le motivazioni sono diverse:

Poco tempo in famiglia: timore di essere talmente assorbite della gestione della propria attività da trascurare gli affetti e sacrificare l’equilibrio vita-lavoro
Conflitti con il partner: paura che il proprio partner non condivida e non supporti le scelte fatte, con il rischio di incrinare la relazione
Invidia delle amiche: timore di perdere le amiche, per gelosia o incomprensione, e di sentirsi sole nel nuovo ruolo
Standard elevati: una volta raggiunto il successo, timore di doverlo sempre mantenere, e di non poter più permettersi cadute o errori
Persone arroganti: timore di apparire come persone arriviste o egocentriche se si raggiungono importanti risultati.

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Superare la paura del successo: 3 consigli per affrontarla

Come coach che ha accompagnato molte donne nella fase di avvio delle proprie imprese mi sono resa conto che, nonostante sia meno conosciuta della paura del fallimento, anche la paura del successo può essere altrettanto paralizzante e può impedire la realizzazione professionale e personale di molte donne. Come affrontarla, quindi? Ecco alcuni miei consigli.

Il primo suggerimento è di adattare il business alle proprie esigenze e non viceversa. Infatti, se è vero che la fase di avvio di un business, un po’ come la nascita di un figlio, richiede una particolare cura e dedizione che può assorbire molto tempo, è altrettanto vero che si può impostare il proprio business in modo che sia compatibile con le esigenze personali. Il fatto di non avere capi e orari fissi permette, con una buona strategia e attivando i giusti processi, di ricavare tempo da dedicare alla propria famiglia.

Il secondo suggerimento è di dialogare con il partner, i familiari e le amiche per condividere il proprio percorso. Chi non ha un’attività imprenditoriale a volte fa fatica a comprendere la vita di un’imprenditrice, con i suoi alti e bassi. Condividere le proprie idee e scelte con le persone care può coinvolgerle in questa importante fase di cambiamento, così da non creare fratture improvvise. È altrettanto importante, però, tenere conto che chi non vive la stessa esperienza potrebbe non comprendere e non essere d’accordo. Proprio per questo, è bene dare ascolto ai consigli e alle opinioni degli altri ma senza cercarne a tutti i costi l’approvazione. L’imprenditrice nel suo cuore sa qual è la sua missione ed è fondamentale che continui ad ascoltare soprattutto sé stessa.

Il terzo suggerimento è credere nella propria missione e mettersi in gioco per realizzarla. Le donne sono spesso abituate a pensare che emergere sia qualcosa di negativo. Al contrario, avviare un’impresa è l’opposto del mettersi in mostra fine a se stesso: è un esporsi per condividere, per far sapere che si può essere d’aiuto. Vuol dire avere un impatto, poter aiutare gli altri e migliorare il nostro pianeta. Si tratta quindi di portare un messaggio nel mondo, di perseguire uno scopo d’impresa che crea valore per sé e per gli altri.

donna felice successo

Oltre la paura: avviare un’attività imprenditoriale di successo

Penso che ogni donna abbia il pieno diritto di realizzare sé stessa e di raggiungere il successo che merita. Se stai pensando di avviare la tua impresa ma senti di essere bloccata da timori e paure, tra cui magari anche quella del successo, sappi che in questi anni ho aiutato molte donne che, come te, si trovavano in questa fase così delicata. Ho condensato tutta la mia esperienza nel percorso di pre-avvio, dedicato proprio alle donne che come te stanno pensando di avviare la propria attività. Sei pronta a superare la paura e a iniziare il tuo viaggio verso il successo?

Vinci le tue paure con il percorso di pre-avvio